Gatti, i consigli per alimentarli nel modo corretto

(Foto: Benjamin Torore7Getty Images)

Chi mangia due volte al giorno, chi tre e chi invece una soltanto. Non stiamo parlando di esseri umani, bensì di gatti e della loro alimentazione, che sempre più spesso viene trascurata e correlata a problemi medici, sociali ed emotivi dei nostri animali domestici. A dispensare ora qualche consiglio utile per indirizzare i proprietari dei gatti a una più corretta alimentazione è l’American Association of Feline Practitioners (Aafp), che ha appena rilasciato sulle pagine del Journal of Feline Medicine and Surgery il suo nuovo rapporto dal titolo Programmi di alimentazione felina: affrontare i bisogni comportamentali per migliorare la salute e il benessere dei gatti.

Stando al rapporto, per consentire ai nostri felini di assumere comportamenti di alimentazione più corretti, le strategie da seguire potrebbero essere molteplici. Tra queste, bisognerebbe dare più spazio e soddisfare i loro atteggiamenti predatori, come appunto la caccia, e farli mangiare in pasti più piccoli e più frequenti.

Inoltre, per farli sentire più al sicuro e meno in ansia, dovrebbero consumare la razione da soli (in caso ci fossero altri animali) e nell’ambiente domestico. Come precisano gli esperti, infatti, consentire ai gatti di assumere regolarmente questi comportamenti di alimentazione potrebbe aiutarli ad alleviare e prevenire problemi legati allo stress, come per esempio la cistite, e altri disturbi legati all’obesità, come l’inattività e l’eccesso di cibo.

“Attualmente, la maggior parte dei gatti domestici viene alimentata in un luogo a caso, e riceve uno o due pasti grandi al giorno.

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Inoltre, molti gatti ricevono pochi stimoli dall’ambiente che li circonda e mangiare può diventare un’attività di per sé”, racconta il presidente dell’Aafp, Tammy Sadek. “Il tipo di alimentazione attuale, quindi, non risponde ai reali bisogni comportamentali dei gatti: i programmi di alimentazione appropriati devono essere personalizzati per ogni famiglia e dovrebbero incorporare le esigenze di tutti i gatti dal gioco alla predazione e a un luogo dove poter mangiare e bere al sicuro”.

(Foto: Xari Phr Srisukh / EyeEm/ Getty Images)

Tra i consigli pratici riportati nel rapporto c’è quello di utilizzare i cosiddetti cat puzzle feeder (gli alimentatori con puzzle), ovvero dei giochi che contengono cibo e che devono essere maneggiati dai gatti per poterlo estrarre e mangiare. Oltre a soddisfare il loro istinto predatorio, secondo gli esperti, questa opzione può aumentare l’attività fisica dell’animale, e di conseguenza, il benessere fisico ed emotivo del gatto. Inoltre, per ridurre l’ansia e lo stress, in caso ci siano più animali nella stessa casa, gli esperti suggeriscono che ciascun gatto dovrebbe avere una ciotola personale a una distanza adeguata dalle altre ciotole. Infine, come ultimo consiglio, se si è preoccupati della salute del proprio gatto (che sia sovralimentato o sottoalimentato), gli esperti suggeriscono di rivolgersi e chiedere consiglio direttamente al proprio veterinario.


Fonte: WIRED.it