Sì. La stessa vaccinazione e sterilizzazione sono delle forme di prevenzione. Sugli animali anziani si consiglia inoltre di effettuare degli esami di screening.
Esistono i marker tumorali per cani e gatti?
No. Esistono però delle indagini che permettono di individuare eventuali forme neoplastiche prima della comparsa dei sintomi. Per esempio negli animali sopra gli 8 anni raccomandiamo di eseguire esami del sangue annuali e un'ecografia addominale.
Le radiografie per la displasia dell'anca del cane devono venir eseguite all'età di 12 mesi?
No. All'età di 12 mesi si eseguono le radiografie ufficiali necessarie per il pedigree e l'eventuale futuro riproduttivo del cane. Tuttavia a quell'età, in caso di displasia grave, l'unico intervento correttivo possibile rimane la protesi. Eseguendo l'indagine all'età di 4 mesi, le possibilità terapeutiche sono molteplici e meno invasive.
L'igiene orale fa parte della prevenzione?
Sì. Una buona igiene orale dei nostri animali da compagnia permette di prevenire patologie cardiache, renali e oculari. Si raccomanda pertanto di spazzolare quotidianamente i denti e di ricorrere secondo parere medico a un detartrase professionale.
E' vero che prima di sterilizzare il mio cane/gatto è meglio fargli fare almeno una cucciolata?
E' una vecchia diceria assolutamente falsa. Anzi, sterilizzando il cane/gatto prima del primo calore (quindi intorno ai 6 mesi di età) si prevengono, oltre alle patologie dell'utero, anche i tumori mammari. Tuttavia esistono delle eccezioni in cui è meglio rimandare l'intervento: ogni paziente è un caso a sè.
Come posso evitare che il mio cane/gatto si lecchi la ferita operatoria?
Oltre all'obsoleto e fastidioso collare elisabettiano (imbuto di plastica intorno al collo), oggi è possibile noleggiare o acquistare presso la nostra struttura un body protettivo in microfibra che è meglio tollerato dall'animale e gli permette di svolgere normalmente le funzioni organiche (mangiare e sporcare).
Dopo la chirurgia è necessario un ricovero in clinica?
La maggior parte degli interventi chirurgici di routine non necessita di una degenza prolungata. L'animale viene ricoverato al mattino e dimesso nel pomeriggio, già sveglio e in grado di camminare. L'alimentazione viene solitamente ripresa già la sera stessa. Il ritorno a casa nel più breve tempo possibile permette un più rapido recupero e ritorno alla normalità.
Posso dare al mio coniglio pane e biscotti di cui è ghiotto?
Il coniglio è un animale strettamente erbivoro. La sua dieta deve pertanto essere costituita da fieno ad libitum e una grande varietà di verdura fresca. Sono da evitare pane, biscotti, cracker e simili in quanto non possiede gli enzimi necessari a digerirli: la fermentazione di questi cibi nell'intestino può provocare gravi enterotossiemie che possono portare a morte l'animale.
Ho comprato due criceti, ma litigano spesso. Come mai?
Il criceto è un animale solitario e dve pertanto essere tenuto da solo. La convivenza anche tra fratelli è in genere impossibile ed esita in gravi liti con ferite e cannibalismo.
Ho vinto una tartaruga d'acqua alle giostre. Mi hanno detto che se la tengo in una vaschetta piccola non cresce. E' vero?
E' una credenza assolutamente falsa. Le tartarughe d'acqua crescono come tutti gli animali, raggiungendo anche dimensioni considerevoli (fino a 30cm di diametro!). Inoltre per un'adeguata gestione devono essere tenute in idoneo acquaterrario attrezzato con lampade riscaldanti e UVB.
E' vero che la mia tartaruga può trasmettere la salmonellosi?
E' vero. tuttavia per evitare il contagio sono sufficienti semplici norme igieniche come lavarsi le mani dopo averla toccata e non pulire il terrario sul piano della cucina.
Cos'è il microchip?
E’ una piccola capsula con trasponder che si inocula nel sottocute del collo (in genere sul lato sinistro del cane/gatto) e si legge con un apposito lettore elettronico. Serve per l'identificazione dell'animale ed è obbligatorio per i cani, mentre nei gatti e nei furetti lo diventa solo se l'animale deve essere portato all'estero. E' comunque consigliabile nei gatti che hanno accesso all'ambiente esterno perchè sarà più facile risalire al proprietario in caso di smarrimento.
Devo andare all'estero con il mio cane/gatto. Cosa devo fare prima della partenza?
Bisogna recarsi presso gli appositi uffici dell'ASL veterinaria con l'animale già identificato mediante microchip e il suo libretto sanitario su cui è stata registrata la vaccinazione antirabbica eseguita dal veterinario curante almeno 20 giorni prima. Il veterinario della ASL emetterà un passaporto che sarà necessario per l'espatrio dell'animale. Per viaggi al di fuori della Comunità Economica Europea è necessario anche fare un prelievo di sangue da inviare presso laboratori certificati che attesti il livello degli anticorpi formatisi a seguito della vaccinazione anirabbica. E' sempre consigliabile ottenere maggiori informazioni presso il consolato del paese che si desidera visitare.
La vaccinazione antirabbica è obbligatoria anche in Italia?
Da quest'anno l'Italia ha ottenuto nuovamente lo status di paese indenne da Rabbia e pertanto la vaccinazione non è più obbligatoria in nessuna regione. Tuttavia consigliamo di effettuarla in tutti gli animali che frequentano abitualmente gli ambienti montani e di informarsi per i viaggi con mezzi di trasporto non propri presso il vettore (aerei, traghetti, ecc).
Ogni quanto devo vaccinare il mio cane/gatto?
Lo Staff della Clinica da alcuni anni segue le linee guida della WSAVA che prevedono meno richiami vaccinali rispetto alla consuetudine. Dopo un'adeguata immunizzazione di base, infatti, alcuni vaccini saranno effettuati ogni 3 anni. Per maggiori informazioni: http://www.wsava.org/sites/default/files/WSAVA%20Vaccination%20Guidelines%20-%20Italian%20(2015).pdf
Si raccomanda comunque una visita di controllo annuale.
Il mio gatto vive sempre in casa. Devo mettere comunque l'antipulci?
Sì. Infatti le uova delle pulci sono molto resistenti negli ambienti chiusi (ascensori, zerbini, ecc) e possiamo portarle in casa con le suole delle scarpe. E' pertanto consigliabile l'applicazione di un prodotto antiparassitario da aprile a novembre.
Quest'estate andrò al mare col mio cane. Devo prendere qualche precauzione particolare?
Sulle coste del bacino mediterraneo è diffusa la Leishmaniosi, una grave malattia parassitaria del cane e dell'uomo. Per prevenirla esistono in commercio diversi prodotti da adattare alle diverse esigenze.
E' meglio il collare antipulci o i prodotti spot-on o gli spray antiparassitari?
A parte qualche eccezione, consigliamo l'uso dei prodotti spot-on che garantiscono una uniforme distribuzione del prodotto su tutto il corpo dell'animale e una costante protezione per il periodo di efficacia indicato sulla confezione. Sono inoltre più facili da utilizzare. Negli ultimi anni sono inoltre disponibili degli antiparassitari che prevedono una somministrazione per via orale, evitando la contaminazione del mantello con agenti chimici.